Mentre si attende ancora la pubblicazione del decreto interministeriale con i dettagli per la presentazione (a decorrere dal 15 settembre) delle dichiarazioni di "emersione" previste dall'art. 5 del D.lgs. 109/2012, l'Agenzia delle Entrate ha definito con propria risoluzione risoluzione n. 85/E del 31 agosto 2012 le modalità di pagamento del c.d. contributo forfetario di 1000 euro per ogni lavoratore da regolarizzare.
Il pagamento potrà essere effettuato a partire dal 7 settembre utilizzando il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi", reperibile oltre che sul sito internet dell’Agenzia delle entrate anche sui siti internet del Ministero dell'interno, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Ministero per la cooperazione internazionale e l’integrazione e dell’INPS.
L'Agenzia delle entrate ai fini della regolarizzazione ha istituito i seguenti codici tributo:
• “REDO” denominato “Datori di lavoro domestico – regolarizzazione extracomunitari - art. 5, comma 5, del d.lgs. n. 109/2012”;
• “RESU” denominato “Datori di lavoro subordinato – regolarizzazione extracomunitari - art. 5, comma 5, del d.lgs. n. 109/2012”.
La risoluzione precisa che in sede di compilazione del modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” sono indicati:
nella sezione “CONTRIBUENTE”, i dati anagrafici e il codice fiscale del datore di lavoro che effettua il pagamento;
nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, in corrispondenza degli “importi a debito versati”:
- il campo “tipo” è valorizzato con la lettera “R”;
- il campo “elementi identificativi” è valorizzato con il numero di passaporto o di altro documento equipollente del lavoratore. Se tale numero è composto da più di 17 caratteri si riportano solo i primi 17;
- il campo “codice” è valorizzato con il codice tributo;
- il campo “anno di riferimento” è valorizzato con “2012”, anno per cui si

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